Scuola pozzola

La costruzione della scuola di Pozzola venne decisa il 7 luglio 1904, fruendo della cifra di lire ottocento e di un terreno offerti al Comune di Castelletto Sopra Ticino il 26 aprile 1903 dai Signori: Battista Bocchetti ­ Andrea, Gerolamo, Giuseppe Bucelloni ­ Carlo Vasconi.

Il 24 settembre 1905 fu approvato il progetto dell’ingegnere Cesare Lucini di Arona ed i lavori, assegnati alla locale Ditta Pinoli Giuseppe, furono ultimati il 22 agosto 1907.
Nello stesso anno la “Regia Scuola Elementare” entrò in funzione e, con la caratteristica di pluriclasse, per oltre mezzo secolo accolse ed istruì tutti i bambini delle frazioni circostanti, costituendo il punto di riferimento più importante di una zona lontana dal centro del paese e prevalentemente basata sull’agricoltura.

Nel 1967 non riaprì più i battenti, fu destituita dal suo ruolo e, inutilizzata, si fece via via sempre più fatiscente.
Per quei cittadini che vi avevano mosso i primi passi nell’apprendimento del leggere, dello scrivere e del far di conto non perse però il suo valore e nel 1988 esse presentarono al Sindaco ed all’Assessore ai Lavori Pubblici la proposta per un recupero funzionale, in armonia con il contesto ambientale e con le antiche origini del sito, ascrivibili all’Età del Ferro, a quando sulle sponde del Ticino si affermò la Cultura di Golasecca con il rito funebre dell’ incenerazione.

È infatti accertato che il dosso presso cui è ubicata l’ex scuola accolse una sepoltura di considerevole rilievo, appartenente all’aristocrazia dell’epoca.Nella seduta del 15 settembre 1989 il Consiglio Comunale espresse parere favorevole alla riedificazione dell’immobile, approvò il piano elaborato con il supporto dell’architetto Gianluigi Barberi e del geometra Fabrizio Guenzi e, tramite una delibera, si fece carico della fornitura del materiale.

L’attività di manodopera per le strutture murarie e la successiva manutenzione ordinaria sarebbero state prestate gratuitamente, nel tempo libero, dai cittadini del Rione Beati ­ Pozzola, che conclusero l’opera nel settembre 1997.
In seguito ad accordi tra l’Amministrazione Comunale, la Soprintendenza ai Beni Archeologici del Piemonte ed il Gruppo Storico Archeologico Castellettese si decise di destinarne l’utilizzo ad un duplice scopo:
- Sala polivalente per riunioni culturali di Gruppi ed Associazioni locali;
- Museo archeologico didattico, articolato avvalendosi dei volumi disponibili.

All’esterno è previsto un intervento sul tumulo per rendere leggibile la tipologia del monumento funerario ivi collocato verso il VII° secolo a.C.
All’interno sarà predisposta una documentazione fotografica permanente, relativa a quel periodo protostorico, corredata da ricostruzioni di peculiari aspetti legati alla vita quotidiana di chi ci ha preceduto.

Una dotazione di sussidi audiovisivi faciliterà la comprensione dei visitatori, in particolare degli studenti di vari ordini scolastici.

Viene in tal modo riportato in vita un frammento del passato.


Comune di Castelletto Sopra Ticino - Piazza Fratelli Cervi 5 - CAP 28053 - Codice Fiscale 00212680037
Tel 0331 971901 - Fax 0331 962277 - ufficiosegreteria(at)comune.castellettosopraticino.no.it
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA castellettosopraticino@pec.it

Statistiche | Webmail | Privacy | Note Legali | Area Riservata | Crediti

Valid XHTML 1.0 Transitional